355° Giorno: Alla conquista di traguardi

355° Giorno: Alla conquista di traguardi

E finalmente dopo mesi di agonia, un’appendicite acuta, 3 prove scritte lunghe e agonizzanti su tutto lo scibile psicologico e un orale super entusiasmante, FINALMENTE, si può dir concluso questo ciclo di studi, finalmente ABILITATO alla professione!!

ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo non tanto facile, e a tutti coloro che nel loro grande e piccolo mi hanno aiutato a raggiungere questo magnifico traguardo!!

Buona Lettura,

 

Frizzante la pelle,
brucia dall’attesa letizia,
estasi superiore,
incontrollato tremore.

Dalla tensione a lungo trattenuta,
esplode questa gioia impaziente di poter essere liberata.
Sussulti, grida,
notifiche e vocali di puro incontrollato entusiasmo.

Incredulità, vibra ancora nel corpo,
che in sintonia con il sostegno del gruppo,
quasi trattiene l’anima dal non uscire di sé dall’emozione.

E’ la fine di un sentiero,
ne inizia un altro!

AM

 

Ph: una sconosciuta per strada 😉

348° Giorno: Nella scoperta

348° Giorno: Nella scoperta

Passeggero,
è il sogno di un fanciullo
che trae beneficio dalla scoperta
dell’adulta quotidianità!

 

AM

326° giorno: Discussione a tutto campo

326° giorno: Discussione a tutto campo

Le menti,
che di dilemmi si interrogano,
favellano incostantemente,
improvvisando brani delle più ardite armonie,
passando attraverso filosofici discorsi,
per toccare il senso che la percezione distaccata vede
ma non riesce a prendere.

AM

284° Giorno: Tu, seduto lì..

284° Giorno: Tu, seduto lì..

Oggi sono stato ad un convegno a Parma sui nuovi training Neuropsicologici uilizzati a scopo di aiutare le persone con demenza di Alzheimer a migliorare le loro condizioni cognitive e comportamentali.
Tra le varie presentazioni ce n’è stata una sulla figura del Cargiver, letteralmente “colui che si prende cura” e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono un loro congiunto ammalato e/o disabile.
La relatrice ha esposto come sia importante riuscire a fornire servizi appropriati a tali figure che se non aiutate e supportate psicologicamente possono incorrere in sintomatologie fisiche e psicologiche che possono ripercuotersi nella vita di tutti i giorni, come as esempio distress, depressione e persino PTSD (disturbo post traumatico da stress).

A volte siamo coì concentrati sulle condizioni del malato che tendiamo a dimenticare chi gli sta vicino.

I versi di oggi li dedico quindi a tutti coloro che hanno, hanno avuto, sono o sono stati dei punti fondamentali e di riferimento per un loro caro malato.

Buona Lettura.

Così ti ritrovi,
a guardare il mondo
seduto davanti ad una finestra,
in compagnia di un passato ormai spento,
che cerca di carpire qualche ultimo raggio di luce
dal tuo presente.
Una fatica che ogni giorno fa sentire il suo peso,
e vede la tua pazienza messa sempre più alla prova,
tra incomprensioni,
divergenze di opinioni..

E nell’assenza di comunicazione
il fraintendimento,
la non accettazione.

Per poi,
quando il Tempo bussa alla porta,
capire che quella realtà,
non è altro che una riscoperta poetica della realtà,
vista in un suo mondo,
parallelo al tuo.
Un mondo nel quale
Tu, ti sei donato,
con Amore,
Sì forse con quell’Amore sofferto, è vero,
ma pur sempre Amore.

AM

Ph: Web

277° Giorno: Scrivendo insieme (Writing together)

277° Giorno: Scrivendo insieme (Writing together)

Collaborare,
aiuta a crescere,
mette alla prova i tuoi limiti
sperimentando strade
che non si conoscono.


 

Collaborate,
It helps to grow,
tests your limits
experiencing roads
that you do not know.

AM

 

Ph: Web

233° Giorno: L’orgoglio dei poveri.

233° Giorno: L’orgoglio dei poveri.

Ci tengo a fare una precisazione, con il titolo “L’orgoglio dei poveri” non voglio andar ad offendere nessuna persona che purtroppo al giorno d’oggi vive in condizioni poco o per nulla agiate. Bensì il mio vuole essere più un riferimento alla povertà “spirituale” o meglio, legata ad una povertà generata dalla mancanza di forza, “compassione”/”umiltà”..
ma come sempre ad ognuno si lascia libera interpretazione 😉

Buona Lettura

 

Poche parole,
distaccato fine,
in sguardi sfuggenti
e tono serioso,
lontananza tangibile.
Incomprensione,
senza chiarimenti,
allontanano il cuore,
che nella superbia,
si illude di gloria
creando futile discussione.

AM

 

Ph: Web

231° Giorno: Nella tua instabilità

231° Giorno: Nella tua instabilità

A volte la vita ci mette di fronte a difficili prove che senza il sostegno di qualcuno possono risultare difficili da superare, ma fortunatamente c’è sempre quella speranza, che come un filo invisibile, viene alla luce per aiutare ad rialzarsi.
Il punto sta, a volte, nel voler e saper riuscire a vedere quel piccolo filo.

In bilico,
tra polarità,
che mutano continuamente il tuo destino,
vivi,
sognando mondi con logiche senza ragione,
essendo in un essere
che di essenza futile si plasma.
Nella lotta costante,
tra la vera realtà
e il tuo inconscio egoismo,
cerchi di non uscire fuori
da quel tunnel fatto di spensieratezza,
perché inesorabilmente
la tua coscienza,
ormai plasmata dal tuo male,
non trova appiglio per combattere.
Così,
nel tuo continuo fuggire,
cerchi di trascinare con te,
quel poco di stabilità,
che ormai esausta,
continua ad abbracciarti nella vera dimensione,
cercando con forza,
di non mollare la presa,
nella speranza
che quel rimasuglio di coscienza,
possa trovare quel filo di luce,
e aggrapparsi ad esso
per tornare alla vita.

AM

Ph: web