286° Giorno: Scoprendo il proprio arcobaleno!

286° Giorno: Scoprendo il proprio arcobaleno!

Processi interattivi,
costruiscono la conoscenza,
facilitando il sapere,
rendendo l’unicità,
potenziale d’azione.
Unicità,
bruciata dall’attuale indifferenza,
seppellita dall’adeguamento
che nella massa trova sfogo;
ma che nella creatività,
riscopre l’individuo,
che trova spazio per sè,
esplodendo di colori!

AM

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279° Giorno: Nell’abisso – In the abyss

279° Giorno: Nell’abisso – In the abyss

Camminando tra le fiamme
blocco il mio pensiero,
concentrandomi sul dolore,
attendendo che la notte
sia pronta a portarlo via,
a spegnere ogni suo residuo,
lasciandomi come cenere
al vento.


Walking in the flames
I block my thoughts,
focusing on the pain,
waiting that the night
is ready to take it away,
to put out any residues,
leaving me like ashes
in the wind.
AM

Ph:Thomas Kelley

278° Giorno: Note di libertà – Notes of freedom.

278° Giorno: Note di libertà  –  Notes of freedom.

Cos’è la musica,
quando tremenda ti prende scompigliando il tuo mondo,
tintinnando tra ritmi di mondi fantastici,
sorprendendoti con note isolate e metalliche,
scatenando brividi,
sensi illogici,
trasportandoti con lei,
nel cuore della tua mente,
nel suo fulcro,
portando a liberare farfalle chiuse in gabbia,
finalmente libere di svolazzare nel mondo,
libere di esprimere sé stesse.


What is music,
when, tremendous, catches you, ruffling your world,
rattling between rhythms of fantastic worlds ,
suprising you with isolated and metal notes,
unleashing chills,
illogical ways,
trasportandoti with her,
in the heart of your mind,
in his heart,
leading to free caged closed butterflies,
finally free to fly around the world,
free to express themselves.
AM

Ph:Lisa Hess

277° Giorno: Scrivendo insieme (Writing together)

277° Giorno: Scrivendo insieme (Writing together)

Collaborare,
aiuta a crescere,
mette alla prova i tuoi limiti
sperimentando strade
che non si conoscono.


 

Collaborate,
It helps to grow,
tests your limits
experiencing roads
that you do not know.

AM

 

Ph: Web

270° Giorno: La Semplicità (The Semplicity)

270° Giorno: La Semplicità (The Semplicity)

Può la semplicità essere così semplice?

Apre porte che risvegliano il cuore,
rischiara ombre che avvolgono la mente,
dona stupore
come brezza leggera che solleva il corpo
in turbinii di euforia,
spalancando occhi chiusi da un tempo attanagliante,
aprendo orecchie tappate da cerumi di futile realtà..

Per una vità fatta di muri di fili aggrovigliati,
la semplicità è così semplice
perchè aperta,
ampia,
in cui l’anima è libera di respirare,
avendo il tempo e l’energia
per soffermarsi ad assaporare.


Can simplicity be that simple?

It opens doors that awaken the heart,
lightens shadows that envelop the mind,
gives astonishment
as a slight breeze that lifts the body
in swirls of euphoria,
opening eyes, closed by a wrenching time,
opening ears plugged by wax of futile reality ..

For an life made of tangled wires walls,
simplicity is so simple
because it is open,
wide,
in which the soul is free to breathe,
having the time and energy
to stop and savor.
AM

Ph: Freestocks.org

269° Giorno: Dignità d’epoca (Vintage dignity)

269° Giorno: Dignità d’epoca (Vintage dignity)

Rivive l’epoca
in cui la maturità aveva volto di bambino
e l’innocenza vestiva abiti d’adulto.
Dove il rispetto era pietra preziosa da custodire
e non da sperperare,
In cui il lavoro era umile,
e i valori del guadagno erano ben pesati,
apprezzati.

Rivivie quest’epoca,
in fotografie ingiallite,
nello sguardo di coloro che quell’epoca l’han vissuta,
nella loro voce,
nella loro postura.

Rivive un po’ nostalgica,
tra le riflessioni del presente,
cosìcchè nel giovane ascoltatore
si possa instillare un equilibrio
che mantenga dignità tra le cose
e in sè stessi.


Relives the era
where the maturity had baby’s face
and the innocence was dressed in adult clothes.
Where the respect, was precious stone to be preserved
and not to squander,
Where work was humble,
and gain values were well weighed,
appreciated.

Rivivie this age,
in yellowed photographs,
in the eyes of those who lived those days,
in their voice,
in their posture.

Relives a bit nostalgic,
between the reflections of the present,
so the young listener
can instill a balance
that maintains dignity between things
and in themselves.

AM

268° Giorno: Germogli di speranza (Shoots of hope)

268° Giorno: Germogli di speranza (Shoots of hope)

Ieri sera, un ragazzo di 18 anni con cui pratico arti marziali, ha avuto il piacere di farmi leggere la sua poesia che ha vinto il primo premio in un corso di letteratura per scuole.
Il tema  che ha sviluppato era molto incentrato sul futuro che li attende (come giovani) e sulla condizione odierna in cui viviamo..
Devo dire che i suoi versi, (molto profondi per la sua età, e personalmente degni del premio ricevuto), mi hanno fatto riflettere molto sui valori che stiamo lasciando a questi ragazzi. Somma mi han colpito molto e dalle riflessioni di ieri sera e dai suoi versi sono emersi questi versi.. 🙂
che dedico non tanto ai giovani, ma a noi “guide”!

Buona Lettura,
e complimenti ancora al giovane Poeta! 😉

Crescono questi germogli di speranza,
crescono nonostante la realtà li abbandoni,
nonostante la realtà non dia loro futuro,
costruendo ponti di idee ma senza basi di concretezza.
Crescono con un rammarico interno
mascherato da sorrisi di gioventù,
mascherato da atteggiamenti innocenti
per non destare preoccupazione,
per continuare, nonostante le false aspettative,
ad aiutare a dipingere questa vita.

Può un giovane sopportare tutto questo atroce peso?
Solo, in una umanità che ancora non riesce a considerare le sue parole,
i suoi bisogni, non permettendogli di vivere nella sua spensieratezza,
non permettendogli di vivere pensando ad una solidità futura?

Possiamo noi definire tutto questo per loro
come amici, guide, padri e madri?

Possiamo abbracciare il loro cuore e dire:
“Va tutto bene! Il mondo non è poi così brutto..”
Possiamo farlo?

Continuo a pensare,
con un velo di grigio,
vedendo quel Bicchiere una volta anche per me pieno,
sempre più vuoto,
con il timore, un giorno, di vederlo completamente secco,
lasciato solo nel suo freddo e asettico corpo.

Triste questa realtà,
triste questo suo modo di dar fasulla speranza
a questi germogli di speranza,
a queste vite,
che frementi e trepidanti
aspettano di dar il loro innocente contributo,
prima di essere benedetti dalla verde divinità.

Cerchiamo, finché in tempo, di variare questo brano,
predisponendo nuove tele per il cambiamento,
terreno fertile per questi germogli,
costruendo solidi ponti per il futuro,
sui quali poter correre pregustando la meta!


 

They grow, these shoots of hope,
They grow despite the reality abandon them,
despite the reality does not give them a future,
building bridges of ideas but no bases of concreteness.
They grow up with a internal regret
disguised as youthful smiles,
disguised as innocent attitudes to not arouse concern,
continuing, in spite of the false expectations, to help to paint this life.

Can a young tolerate this terrible burden?
Only, in a humanity that still fails to consider his words,
his needs, not allowing him to live in his light-heartedness,
not allowing him to live, thinking in a promising future?

Can we define this for them
as friends, guides, fathers and mothers?

Can we embrace their heart and say:
“Everything is alright! The world is not so bad .. ”
Can we do all this?

I keep thinking,
with a veil of gray,
seeing that glass once even for me full,
increasingly empty,
with fear, one day, to see him completely dry,
left alone in his cold and aseptic body.

This sad reality,
sad this its way of giving false hope
to these shoots of hope,
to these lives,
that are quivering and trembling
expect to give their innocent contribution ,
before being blessed by the green god .

We try, as long in time, to vary this piece,
preparing new canvases for the change,
fertile ground for these shoots,
building solid bridges for the future,
on which to race foretasting the goal!

 

AM
Ph: Web