363° Giorno: Tormento dello stomaco

363° Giorno: Tormento dello stomaco

E’ un pensiero fisso
che soffoca il cuore,
smuove lo stomaco,
confonde.

Tormenta, la mia mente,
la notte e il giorno,
mentre il sentimento spinge
e non sa come essere placato.

Vomito parole,
provando ad alleviare
la pena dello stomaco
pieno di rabbia, invidia e insoddisfazione.

Un colpo al cuore,
che per orgoglio si traveste in disprezzo.

Ma come posso disprezzare qualcosa che bramo?

Come posso allontanare lo stimolo della mia passione?

Di tempo, e solo con il Tempo,
riuscirò a placare questo tormento.
Nella speranza di trovare quella penna,
pronta a scrivere con me
alcune pagine della mia vita.

 

AM

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361° Giorno: Caos di Natale

361° Giorno: Caos di Natale

Passato il giorno della grande attesa,
per le stanze regna un piacevole caos Natalizio,
carte di natale,
pacchi divelti, regali ancora da dare..

Bocconi fugaci
addentano con piacevole scelta
le prelibatezze ancora presenti sulle tavole.

Mentre dalla cucina
profumi di uova fresche appena sbattute,
il cane attende fortunate cadute..

Risvegli di festa,
nel piacere di lasciarsi meravigliare dalla semplicità del giorno,
dal calore della famiglia,
di qualsiasi famiglia che sperimenti l’amore,
la forza della condivisione,
o semplicemente un pensiero
che provenga dal profondo del cuore.

e il caos del Natale,
facciamoci trasportare!

AM

352° Giorno: Polvere di stelle

352° Giorno: Polvere di stelle

Polvere di stelle,
dolcemente,
spargo nei tuoi occhi.

Illumino così le mie serate,
nel piacere di osservare
l’estasi che brilla in essi.

Nel vuoto del tempo,
mi perdo,
rapito dalla tua figura.

E nell’abbraccio,
il contatto tra noi,
diffonde in me calore.

Un essenza mirabile,
che scorre in brividi
che percorrono il corpo in estasi.

E nel lento distacco,
uno sguardo tra noi,
rivedo polvere di stelle.

AM

351° Giorno: Sempre più vicino.. sempre più distante.

351° Giorno: Sempre più vicino.. sempre più distante.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
per paura di scoprire le mie carte.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
per il timore di ricevere una risposta negativa.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
per non perdere la possibilità
di vivere qualche momento inseme.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
pur sapendo che potrebbe essere possibile.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
nell’attesa del coraggio che possa chiarire ogni dubbio.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
capendo più me stesso.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
è questa la tensione che faccio vivere al mio corpo.

 

AM

345° Giorno: Tocco di lana

345° Giorno: Tocco di lana

Un tocco di lana,
colorato inverno,
caldo tra il freddo vento.

Un tocco di lana,
ore di passione tra le dita,
pensieri trasmessi con gioia ardita.

Un tocco di lana,
in bilico nel collo,
file di pacchi che rischiano il crollo.

Un tocco di lana,
gocce di freddo sudore,
aria che trapassa tra linee d’amore.

 

AM

342° Giorno: Folleggiando

342° Giorno: Folleggiando

Le mani si intrecciano,
in quello scambio di sguardi,
vivendo una passione sfrenata.
E nella luce della fiamma
tra raggi che illuminano la pelle,
l’avvento della passione.

AM

Ph: Yoann Boyer

338° Giorno: Bacio sul collo

338° Giorno: Bacio sul collo

I giardini del piacere,
aprono i loro cancelli,
a quella voglia nascosta tra le mani del gusto.

Possenti spalle
graffiate dal desiderio.
Muscoli tesi,
nel gioco dell’impulso.

E tra risate d’imbarazzo
e attimi vissuti nel sogno,
un semplice bacio sul collo
come chiave per perdersi con la mente.

La passionalità dei sensi
tra inizio e scoperta,
nel candido ed essenziale sfogo di fantasia,
senza attimo di respiro.

 

AM

Ph:Charlie Hang