363° Giorno: Tormento dello stomaco

363° Giorno: Tormento dello stomaco

E’ un pensiero fisso
che soffoca il cuore,
smuove lo stomaco,
confonde.

Tormenta, la mia mente,
la notte e il giorno,
mentre il sentimento spinge
e non sa come essere placato.

Vomito parole,
provando ad alleviare
la pena dello stomaco
pieno di rabbia, invidia e insoddisfazione.

Un colpo al cuore,
che per orgoglio si traveste in disprezzo.

Ma come posso disprezzare qualcosa che bramo?

Come posso allontanare lo stimolo della mia passione?

Di tempo, e solo con il Tempo,
riuscirò a placare questo tormento.
Nella speranza di trovare quella penna,
pronta a scrivere con me
alcune pagine della mia vita.

 

AM

351° Giorno: Sempre più vicino.. sempre più distante.

351° Giorno: Sempre più vicino.. sempre più distante.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
per paura di scoprire le mie carte.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
per il timore di ricevere una risposta negativa.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
per non perdere la possibilità
di vivere qualche momento inseme.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
pur sapendo che potrebbe essere possibile.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
nell’attesa del coraggio che possa chiarire ogni dubbio.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
capendo più me stesso.

Sempre più vicino
e sempre più distante..
è questa la tensione che faccio vivere al mio corpo.

 

AM

338° Giorno: Bacio sul collo

338° Giorno: Bacio sul collo

I giardini del piacere,
aprono i loro cancelli,
a quella voglia nascosta tra le mani del gusto.

Possenti spalle
graffiate dal desiderio.
Muscoli tesi,
nel gioco dell’impulso.

E tra risate d’imbarazzo
e attimi vissuti nel sogno,
un semplice bacio sul collo
come chiave per perdersi con la mente.

La passionalità dei sensi
tra inizio e scoperta,
nel candido ed essenziale sfogo di fantasia,
senza attimo di respiro.

 

AM

Ph:Charlie Hang

334° Giorno: Il mio nome in te

334° Giorno: Il mio nome in te

Non pronunciare il mio nome ad alta voce,
sognalo di notte.

Non urlare il mio nome tra la gente,
tienilo ardente tra le labbra.

Non chiamare il mio nome a voce,
pronuncialo con lo sguardo,
fammelo percepire in ogni abbraccio,
in ogni carezza,
in ogni gesto d’amore che vivo per te!

 

AM

331° Giorno: Fogli da colorare

331° Giorno: Fogli da colorare

Voglio una vita fatta di fogli da colorare.

Voglio una vita in cui poter scegliere qualsiasi nuance con cui dipingerla.

Voglio una vita in cui l’abisso possa essere illuminato,
una in cui il cuore spezzato venga ascoltato.

Voglio una vita fatta di iniziative e non di scelte forzate “perché è la vita”.

Voglio una vita che sia degna di essere vissuta,
una da poter condividere, di cui scrivere, raccontare.

Voglio una vita che non deluda il mio cuore,
che non lo lasci nel rimpianto,
facendomi, giorno dopo giorno,
allontanare, spegnere, morire.

Voglio una vita ricca di calici di stelle da bere in compagnia,
che rallegrino l’atmosfera, illuminandone i dettagli.

Voglio una vita in cui il pregiudizio,
la parola di troppo, non debbano essere più un problema,
uno sputo in faccia amaro e sentito.

Voglio una vita libera, espressiva, strappata dai ricordi sofferti,
ricucita con pennellate di sorrisi amici, futuri incontri.

Voglio una vita così,
viva di sentire, percepire, parlare,
degna,
di essere felice di esistere,

una vita tutta da colorare!

AM

 

329° Giorno: Impetuosa gelosia

329° Giorno: Impetuosa gelosia

Gelosia impetuosa,
dalla distanza alimentata.
travolge il mio pensiero,
proiettando immagini di pseudo realtà.

Si contorce il mio corpo,
come travolto da una carica di cavalleria,
alla presenza di questa veemente ansia e incertezza,
dalla timidezza e dalla paura del rifiuto scatenata.

Gelosia impetuosa
terribile amica,
della mia travagliata esistenza.

 

AM

297° Giorno: Passione Struggente

297° Giorno: Passione Struggente

Che sentimento si prova
nascondendo il proprio amore.
Chiudendo quella parte di sé,
che disperata vuole uscire alla luce
per la paura del rigetto?

E vedendoti, tutto mi turba..
una passione forte,
che solo la notte può raccontare.

Occhi sognanti creano storie,
nell’illusione che tu
possa in qualche modo scorgerle e capire.

Quale strazio,
questo muto sentimento,
che piano a piano logora la mia mente,
che non vuol far altro che seguire le voglie del corpo,
tenendoti forte a me.

Sguardi,
di questo solo vivo,
perchè la paura
supera a volte la volontà,
non lasciando spazio a quel probabile futuro.

Chissà,
magari in un momento di folle trasporto,
potrei liberare finalmente l’energia del mio cuore,
è riuscirtela a donare,
nella speranza di poterla  vedere in te incanalata,
e insieme..
..iniziare una follia d’amore.

AM