272° Giorno: Distruttiva Trasparenza

272° Giorno: Distruttiva Trasparenza

Vivere nella trasparenza,
tra menzogne enormi,
per nascondere una verità conoscita a pochi,
per mantere uno status sociale,
che non da strumento
alla vita.

AM

 

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271° Giorno: Piaceri Palladiani

271° Giorno: Piaceri Palladiani

Le ville palladiane (nella foto villa Barbaro), un insieme di ville venete costruite nel territorio di quella che era la Repubblica di Venezia intorno alla metà del 500,
Progettate da uno degli architetti più importanti della nostra cultura  Andrea Palladio.
Pensate che ben 24 di queste villesono state inserite nella lista dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.
Non mi resta quindi che invitarvi nella mia terra a visitarle,
e augurarvi una Buone Lettura.

Tra rose e glicini
apri la strada al benvenuto,
che, come un bambino,
facilmente da tanta bellezza
viene stupito.
E così,
pieno di stupore,
il suo sguardo
passa desideroso di conoscenza
da un fregio all’altro,
senza trovar pace dalla sua ricerca,
finchè,
una volta addentrato,
non vieve rapito dalla forza e qualità
di quello spazio illusorio
che il Veronese per te designò.
Che invitano il visitatore
a lasciare i fardelli della quotidianità
per abbandonarsi ai piaceri della vita
in te custoditi.

AM

Ph: Web

270° Giorno: La Semplicità (The Semplicity)

270° Giorno: La Semplicità (The Semplicity)

Può la semplicità essere così semplice?

Apre porte che risvegliano il cuore,
rischiara ombre che avvolgono la mente,
dona stupore
come brezza leggera che solleva il corpo
in turbinii di euforia,
spalancando occhi chiusi da un tempo attanagliante,
aprendo orecchie tappate da cerumi di futile realtà..

Per una vità fatta di muri di fili aggrovigliati,
la semplicità è così semplice
perchè aperta,
ampia,
in cui l’anima è libera di respirare,
avendo il tempo e l’energia
per soffermarsi ad assaporare.


Can simplicity be that simple?

It opens doors that awaken the heart,
lightens shadows that envelop the mind,
gives astonishment
as a slight breeze that lifts the body
in swirls of euphoria,
opening eyes, closed by a wrenching time,
opening ears plugged by wax of futile reality ..

For an life made of tangled wires walls,
simplicity is so simple
because it is open,
wide,
in which the soul is free to breathe,
having the time and energy
to stop and savor.
AM

Ph: Freestocks.org

269° Giorno: Dignità d’epoca (Vintage dignity)

269° Giorno: Dignità d’epoca (Vintage dignity)

Rivive l’epoca
in cui la maturità aveva volto di bambino
e l’innocenza vestiva abiti d’adulto.
Dove il rispetto era pietra preziosa da custodire
e non da sperperare,
In cui il lavoro era umile,
e i valori del guadagno erano ben pesati,
apprezzati.

Rivivie quest’epoca,
in fotografie ingiallite,
nello sguardo di coloro che quell’epoca l’han vissuta,
nella loro voce,
nella loro postura.

Rivive un po’ nostalgica,
tra le riflessioni del presente,
cosìcchè nel giovane ascoltatore
si possa instillare un equilibrio
che mantenga dignità tra le cose
e in sè stessi.


Relives the era
where the maturity had baby’s face
and the innocence was dressed in adult clothes.
Where the respect, was precious stone to be preserved
and not to squander,
Where work was humble,
and gain values were well weighed,
appreciated.

Rivivie this age,
in yellowed photographs,
in the eyes of those who lived those days,
in their voice,
in their posture.

Relives a bit nostalgic,
between the reflections of the present,
so the young listener
can instill a balance
that maintains dignity between things
and in themselves.

AM

268° Giorno: Germogli di speranza (Shoots of hope)

268° Giorno: Germogli di speranza (Shoots of hope)

Ieri sera, un ragazzo di 18 anni con cui pratico arti marziali, ha avuto il piacere di farmi leggere la sua poesia che ha vinto il primo premio in un corso di letteratura per scuole.
Il tema  che ha sviluppato era molto incentrato sul futuro che li attende (come giovani) e sulla condizione odierna in cui viviamo..
Devo dire che i suoi versi, (molto profondi per la sua età, e personalmente degni del premio ricevuto), mi hanno fatto riflettere molto sui valori che stiamo lasciando a questi ragazzi. Somma mi han colpito molto e dalle riflessioni di ieri sera e dai suoi versi sono emersi questi versi.. 🙂
che dedico non tanto ai giovani, ma a noi “guide”!

Buona Lettura,
e complimenti ancora al giovane Poeta! 😉

Crescono questi germogli di speranza,
crescono nonostante la realtà li abbandoni,
nonostante la realtà non dia loro futuro,
costruendo ponti di idee ma senza basi di concretezza.
Crescono con un rammarico interno
mascherato da sorrisi di gioventù,
mascherato da atteggiamenti innocenti
per non destare preoccupazione,
per continuare, nonostante le false aspettative,
ad aiutare a dipingere questa vita.

Può un giovane sopportare tutto questo atroce peso?
Solo, in una umanità che ancora non riesce a considerare le sue parole,
i suoi bisogni, non permettendogli di vivere nella sua spensieratezza,
non permettendogli di vivere pensando ad una solidità futura?

Possiamo noi definire tutto questo per loro
come amici, guide, padri e madri?

Possiamo abbracciare il loro cuore e dire:
“Va tutto bene! Il mondo non è poi così brutto..”
Possiamo farlo?

Continuo a pensare,
con un velo di grigio,
vedendo quel Bicchiere una volta anche per me pieno,
sempre più vuoto,
con il timore, un giorno, di vederlo completamente secco,
lasciato solo nel suo freddo e asettico corpo.

Triste questa realtà,
triste questo suo modo di dar fasulla speranza
a questi germogli di speranza,
a queste vite,
che frementi e trepidanti
aspettano di dar il loro innocente contributo,
prima di essere benedetti dalla verde divinità.

Cerchiamo, finché in tempo, di variare questo brano,
predisponendo nuove tele per il cambiamento,
terreno fertile per questi germogli,
costruendo solidi ponti per il futuro,
sui quali poter correre pregustando la meta!


 

They grow, these shoots of hope,
They grow despite the reality abandon them,
despite the reality does not give them a future,
building bridges of ideas but no bases of concreteness.
They grow up with a internal regret
disguised as youthful smiles,
disguised as innocent attitudes to not arouse concern,
continuing, in spite of the false expectations, to help to paint this life.

Can a young tolerate this terrible burden?
Only, in a humanity that still fails to consider his words,
his needs, not allowing him to live in his light-heartedness,
not allowing him to live, thinking in a promising future?

Can we define this for them
as friends, guides, fathers and mothers?

Can we embrace their heart and say:
“Everything is alright! The world is not so bad .. ”
Can we do all this?

I keep thinking,
with a veil of gray,
seeing that glass once even for me full,
increasingly empty,
with fear, one day, to see him completely dry,
left alone in his cold and aseptic body.

This sad reality,
sad this its way of giving false hope
to these shoots of hope,
to these lives,
that are quivering and trembling
expect to give their innocent contribution ,
before being blessed by the green god .

We try, as long in time, to vary this piece,
preparing new canvases for the change,
fertile ground for these shoots,
building solid bridges for the future,
on which to race foretasting the goal!

 

AM
Ph: Web

267° Giorno: Essere (Be..)

267° Giorno: Essere (Be..)

!!!E con oggi siamo arrivati al 266° Giorno!!!
“Solo” altri cento giorni al concludersi di questo anno e con esso questo progetto, partito come “qualcosa così” ma che ogni giorno mi sta regalando sempre più fantastiche emozioni!
Naturalmente un grande Grazie a voi tutti per il continuo supporto,  e per essere parteci con me di questa piccola avventura!

Buona Lettura

 

Essere,
camminare ed essere,
sentire tutto in ogni suo dettaglio,
spinoso e ondulato,
grinzoso e raffinato.

Essere,
sentendo tutto questo
in ogni sua singola vibrazione,
sotto la luce del giorno,
permettendo di distinguere le forme,
la profondità della realtà.

Essere,
percependo sè stessi,
percependo il mondo,
il suo vivere e il suo morire,
il suo muoversi irrefrenabile,
nella corporeità dell’universo.


Be,
walk and be,
hear everything in every detail,
thorny and wavy,
wrinkled and refined.

Be,
hearin all this
in every single vibration,
under the light of day,
allowing to distinguish the forms,
the depth of reality.

Be,
perceiving themselves,
perceiving the world,
his life and his death,
his move unstoppable,
in the corporeal universe.

 

AM

Ph:Peter Lobozzo

266° Giorno: Cade.. (It Falls..)

266° Giorno: Cade.. (It Falls..)

Le 16.21 di oggi sarà l’istante preciso in cui finirà l’estate e inizierà questa nuova stagione molto apprezzata dai fotografi per i suoi caldi colori!

Buon Equinozio d’Autunno a tutti,
e Buona lettura!

 

Ingiallisce,
e cade leggera
nel soffice terreno,
pigmentando il terreno di calde sfumature,
creando un tappeto colorato,
che risalta il colore del sole.

Ingiallisce,
e cade seguendo il soffio del vento,
questa sorgente infinita di rinnovamento,
donandosi alla terra,
morendo,
per renderla fertile.

Ingiallisce,
e cade
baciata dagli ultimi raggi estivi,
superando i confini dello spazio e del tempo,
divenendo immortale.


It turns yellow,
and it falls light
in the soft soil,
pigmenting the land of warm tones,
creating a colorful rug,
which stand out the color of the sun.

It turns yellow,
and it falls following the blowing of the wind,
this infinite source of renewal,
giving itself to the earth,
dying,
to make it fertile.

It turns yellow
and falls down
kissed by the last summer rays,
beyond the boundaries of space and time,
becoming immortal.

 

AM

Ph: Seth Doyle